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Il Frantoio Itinerante
Menachem Lazar con Israel Leotardi
ROMA - Nel Laboratorio di Chanukà si mostra la preparazione dell'olio d'oliva. I bambini stessi lo estraggono dalle olive messe a loro disposizione. Da tutta Roma i bambini accorrono per partecipare concretamente a questa attività. E in poco tempo si trovano inseriti nel contesto storico di 2 millenni or sono, quando i nostri Koanim compivano le stesse manovre.
Il laboratorio, organizzato e presentato da Chabad Giovani, è attivo già una settimana prima di Chanukà, e continuera durante Chanukà in diversi posti.
Nel Laboratorio i bambini imparano come viene estratto l'olio dalle olive, il processo è molto difficile e lungo. E' l'occasione per rendesi conto che da molte olive si estrae poco olio.
Durante la prima giornata il Frantoio ha fatto ben tre dimostrazioni. La prima tappa era al Talmud Torà al Gan Chaya, sotto la direzione di Rav I. Hazan, la seconda tappa era al Tempio dei Colli Portuensi sotto la direzione di Rav Shalom Hazan, che ha coinvolto il Jewish Kids Club e l'Ufficio Giovani della CER.
La terza tappa era al Tempio Beth Shmuel, sotto la responsabilità di Chabad Giovani, che organizza prima di ogni festa un incontro per mamme e bambini, con un attività culinaria e una manuale, organizzate da Rivkie Lazar e Morà Graziella. Questa volta c'era anche un gruppo di bambini dell'Ufficio Giovani, accompagnati dalla Morà Debora.
Foto: David Limentani (Talmud Torà)
Pubblicato lunedì 7 dicembre 2009 alle 14.18.28
I bambini al Talmud Torà Preparando il frantoio Spremendo le olive Centrifugando il succo d'oliva Parte del gruppo al Talmud Torà La presentazione al Tempio dei Colli Portuensi Selezionando le olive migliori Al Beth Shmuel i bambini stendono l'impasto Osservando la presentazione
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