hamburger menu
logo chabad text black 31/03/2025
logo chabad black

torah

Impariamo le Mitzvot – Pesach (Parte 1)

Importanza di Pesach e introduzione alla sua storia

Pesach è una festa particolarmente significativa e ricca di regole. Questa lezione divisa in due parti [Link alla seconda parte] non può sostituire lo studio approfondito su libri o l’aiuto di maestri qualificati, ma offre delle nozioni generali. Chiunque abbia domande è incoraggiato a rivolgersi al proprio rabbino di riferimento.

Cominciamo questa prima parte con auna breve introduzione della sua storia, che ne riveli l’importanza.

Pesach si celebra il 15 del mese di Nisan e commemora l’uscita del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto. Uno dei nomi della festa è Chag Hammatzot, la "Festa delle Mazzot", in riferimento al pane azzimo consumato durante il periodo festivo. Questo ricorda la fuga improvvisa dall’Egitto, che non permise agli ebrei di aspettare la lievitazione del pane, portandoli a cuocere un impasto non lievitato. Per questo motivo, durante Pesach, per sette giorni in Israele e otto nella diaspora, si consumano solo le mazzot.

Significato spirituale della Mazzà e della festa

Oltre al significato storico, il pane azzimo ha anche un insegnamento spirituale. A differenza del pane lievitato, che si gonfia, la mazzà è piatta e rappresenta l’umiltà. Mangiare la mazzà durante Pesach aiuta le persone a sviluppare questa qualità, poiché Dio ama l’umiltà e la Torah la insegna.

Un altro nome di Pesach è Chag HaPesach, termine che significa "passare oltre" o "saltare", in riferimento alla piaga dei primogeniti, quando l’angelo della morte "saltò" le case degli ebrei segnate con il sangue del sacrificio pasquale. A livello chassidico, questo concetto assume un significato spirituale: durante Pesach, non solo si progredisce nel cammino verso Dio, ma si fanno veri e propri salti spirituali, superando i limiti abituali della crescita personale.

Pesach come momento di liberazione interiore

La festa offre un'opportunità unica per un avanzamento spirituale straordinario. Si enfatizza il concetto di Zman Heruteinu, il "tempo della nostra libertà". Non si tratta solo di ricordare un evento storico, ma di rivivere l’uscita dall’Egitto come se accadesse in ogni generazione. Questo significa che ogni persona può sfruttare la forza di Pesach per liberarsi dalle proprie limitazioni interiori e difficoltà, molte delle quali sono barriere mentali. Pesach è il momento ideale per superare le proprie angosce e crescere, poiché Dio è sempre presente e sostiene chiunque voglia oltrepassare i propri confini.

Pesach e la primavera: Chag HaAviv

Pesach è anche conosciuta come Chag HaAviv, la "Festa della Primavera", perché si celebra in questa stagione. Durante la preghiera di Musaf del primo giorno di Pesach, si smette di lodare Dio per la pioggia e si inizia a ringraziarlo per la rugiada, che aiuta i raccolti senza danneggiarli.

Un aspetto centrale della festa è il divieto del Khametz, ovvero tutto ciò che è lievitato, compresi pane, pasta e farinacei. Anche la lievitazione naturale senza l’aggiunta di lievito è considerata Khametz. La preparazione a Pesach prevede un’accurata pulizia della casa per eliminare ogni traccia di Khametz.

Vendita del Khametz prima di Pesach

Il divieto di Khametz non riguarda solo il consumo, ma anche il possesso. Se restano alimenti lievitati che non si vogliono eliminare, devono essere venduti a un non ebreo prima della festa. Questa vendita è una vera transazione legale e non una semplice formalità: si delega un rabbino affinché si occupi della vendita a nome dell’ebreo. Gli alimenti venduti devono essere chiusi in un luogo sigillato, con un’etichetta che indichi la loro natura. Dopo Pesach, il rabbino riacquista il Khametz dal non ebreo, permettendo agli ebrei di tornare a consumarlo. Tuttavia, se una persona non ha venduto il proprio Khametz prima di Pesach, quel cibo diventa proibito per sempre e deve essere eliminato.

➡️ Vendita del Khametz

Conclusione di questa 1° parte

Poiché il Khametz è proibito, anche gli utensili utilizzati durante l’anno devono essere trattati in modo particolare per poter essere usati a Pesach.

➡️ Guida alla casherizzazione degli utensili

Che questo Pesach sia per tutti noi un tempo di vera libertà e crescita spirituale!

Guarda la video lezione qui: ➡️ Impariamo le mitzvot - Pesach

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato!

@

Iscriviti